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Prodotti Tipici Agriturismi Basilicata

 

Prodotti Tipici Agriturismi Basilicata

 

Cicerata




La cicerata è un prodotto tipico lucano e si ottiene da una serie di materie prime: passato di mandorle, uova, farina, olio di semi, cioccolato fondente, frutta candita, miele.
La cicerata si ottiene amalgamando il passato di mandorle tostato, trito e ridotto in polvere, con farina e uova.
Quindi, si sagoma l'impasto in sfere di circa 1cm di diametro e si friggono e in olio di semi.
Locali di conservazione
: le ciambelle vanno conservate in luoghi freschi. Si tratta di un prodotto tipicamente natalizio.

Foto e Descrizione inviate da Tito da Potenza

Pane di Matera




Negli agriturismi della Basilicata si può degustare un prodotto tipico per eccellenza: il pane di Matera, prodotto in tutto il territorio della provincia di Matera.
Si ottiene con un antico sistema di lavorazione, che prevede l'utilizzo di semola di grano duro.
Il pane si presenta con la tipica forma di cornetto, che diventa una forma rotonda nei paesi della bassa provincia materana.

Il pane di Matera ha alcune particolari caratteristiche
:
- Forma a cornetto oppure a pane alto;
- Pezzatura da 1 o 2 kg.;
- Spessore della crosta di almeno 3 mm;
- Mollica di colore giallo paglierino;
Il sapore unico è determinato anche dalla realizzazione del lievito madre composto da frutta fresca. Può essere cotto sia nel forno a legna che nel forno a gas.
Il pane può essere conservato fino a 7 giorni (pezzi da 1 kg) e 9 giorni (pezzi da 2 kg).

Foto e Descrizione inviate da Martina da Matera

Oliva Ferrandina



L'oliva di Ferrandina è una varietà dell'olivicoltura italiana e si caratterizza come prodotto tipico della Basilicata.

Le olive nere sono cotte al forno e le prime testimonianze scritte risalgono al 1700. La lavorazione avveniva nei frantoi a Ferrandina, ma l'industrializzazione della Val Basento ha causato un lento abbandono. Le olive destinate al trattamento sono di
grandi dimensioni, polpose e di colore nero, raccolte una volta che la maturazione si è completata. Vengono, quindi, appassite per una settimana su ripiani di legno, quindi scottate in acqua bollente, per togliere l'eccessivo amaro, poi scolate, salate e aromatizzate con origano e finocchio selvatico.

Dopo alcuni giorni vengono cotte in essiccatoi e, quindi, mangiate in associazione di prodotti come salumi, pecorini stagionati, insalate, zuppe, baccalà.
Se mangiate da sole, vengono condite con olio extravergine di oliva, aglio fresco a pezzetti e scorze di arancia e limone grattugiate.

Foto e Descrizione inviate da Orfeo da Lagonegro

Fagiolo di Sarconi IGP



Il Fagiolo di Sarconi nasce da varietà locali di fagiolo Cannellino e Borlotto. Ha una forma ovale (Cannellino) o tondeggiante (Borlotto), di colore giallo tenue striato di scuro. Il profumo e appena accennato, il sapore e delicato e dolce.
E' dotato di polpa morbida e buccia medio spessa. Il Fagiolo di Sarconi è coltivato nell’Alta Val d’Agri, dove c'è abbondante presenza di acqua e temperature fresche, che garantiscono a questo legume caratteristiche qualitative di eccellenza.
Si trova in commercio sia fresco che secco
e la semina puo avvenire tra aprile e luglio, mentre la raccolta avviene in periodi differenti.


Foto e Descrizione inviate da Livia da Matera

 
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