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Prodotti Tipici Agriturismi Puglia

 

Prodotti Tipici Agriturismi Puglia

 

Burrata pugliese




La burrata pugliese si presenta come un prodotto di forma sferica del diametro di circa 7–10 cm.
Si lavora manualmente e viene farcita con panna e pezzi di pasta filata all’intero di un involucro di pasta filata.
Si fa con
latte di vacca, filtrato con setaccio a maglia stretta con rete di acciaio e immesso in appositi retini di acciaio.
Il
siero che si ottiene dalla lavorazone del giorno precedente viene usato come agente acidificante.
Il latte viene acidificato e riscaldato a temperatura di 35–36° C.
Vi si aggiunge, quindi, caglio liquido di vitello. Il coagulo
avviene dopo circa 20 minuti e si effettua la rottura della cagliata con uno spino di varie forme e vari materiali, come legno di faggio o acciaio.
La massa caseosa
deve sedimentare per qualche minuto, quindi si procede all'estrazione della cagliata, che viene fatta maturare per circa 4 ore su tavoli di acciaio inossidabile a temperatura ambiente.
Una volta che la cagliata fila, si taglia manualmente fino ad ottenere delle fettucce.
La
modellatura è eseguita manualmente e si dà al prodotto una forma sferoidale e si crea una cavità, dentro la quale si introduce un panetto di panna e pezzi di pasta filata. Si richiude il foro e si dà al prodotto la forma sferica con testina. Le burrate vengono, quindi, poste a rassodare per circa mezzora in acqua corrente.


Foto e Descrizione inviate da Pia da Andria


Pane di Altamura




Il Pane di Altamura è un prodotto tipico pugliese ottenuto dal rimacinato di semola di grano duro.
Si macinano diverse qualità di grani duri: «appulo»
, «arcangelo», «duilio» e «simeto».

Si utilizza in aggiunta il lievito madre, sale marino e acqua.

La
pagnotta deve pesare almeno mezzo chilo e avere una delle due forme tradizionali: «U sckuanète =pane accavallato» (alta, accavallata, senza baciatura ai fianchi) e «a cappidde de prèvete = a cappello di prete» (senza baciatura).

La crosta deve possedere uno spessore di almeno 3 mm, la mollica deve essere giallo paglierino, l'umidità non deve superare il 33 %.
Il pane di Altamura viene prodotto nei territori di Altamura, Gravina di Puglia, Poggiorsini, Spinazzola e Minervino Murge, in provincia di Bari.

Foto e Descrizione inviate da Lino da Bari

Capocollo di Martina Franca




Il capocollo di Martina Franca è il salume più rappresentativo dell'antica arte norcina martinese.
Prodotto artigianalmente con materie prime di qualità, si presenta con profumi intensi e sapori delicati.

Il capocollo o capicollo è il nome con cui in meridione si chiama la
coppa o lonza, cioè quella parte del maiale che sta tra collo e costata.
I capocolli si fanno macerare sotto sale per 15-20 giorni, poi si lavano con una preparazione a base di vino cotto e spezie.
Si insaccano nel budello di maiale e si asciugano su assi per una decina di giorni.
Quando sono perfettamente asciutti, vengono affumicati.
Dopo l’affumicatura inizia la fase di stagionatura, che può arrivare anche a 90 giorni.

Foto e Descrizione inviate da Maurizio da Lecce


Canestrato Pugliese




Il canestrato pugliese è un formaggio di latte intero a pasta pressata non cotta, ottenuto da latte di pecora di razza gentile di Puglia, le cui origini genealogiche provengono dalla razza merinos.
E' riconosciuto a Denominazione di Origine Controllata (
D.O.C.) e a Denominazione di origine protetta (D.O.P.).
Deve il suo nome ai canestri di giunco pugliese
, nei quali lo si fa stagionare. Si produce in un periodo stagionale che va da dicembre a maggio, poichè in questa fase dell'anno avviene la transumanza delle greggi dagli Abruzzi alle piane del Tavoliere delle Puglie.
E' prodotto principalmente in provincia di Foggia e Bari e assume la tipica forma con superficie solcata dalle striature lasciate dai canestri.

Foto e Descrizione inviate da Mariagiovanna da Ostuni

 
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