Agriturismo Italia Prodotti tipici e Ricette

Vai ai contenuti

Menu principale:

Prodotti Tipici Agriturismi Emilia Romagna

 

Prodotti Tipici Agriturismi Romagna

 

Savor di Montegelli




Il Savor ha origini legate al mondo rurale. E' una marmellata energetica composta da frutti diversi.
Si mangia da solo o con pane, crostate, ciambelle.
Tra gli ingredienti principali ci sono il mosto
, le mele cotogne, le pere, noci e mandorle, buccia di arancia e limone.
Dopo aver cotto il mosto, si uniscono gli altri ingredienti e si cuoce il composto per almeno 5 or
e.


Foto e Descrizione inviate da Tito da Ferrara

Prosciutto di Parma




Il prosciutto di Parma è il salume italiano più conosciuto al mondo. Nel 2004 sono stati marchiati 9 milioni e mezzo di prosciutti di Parma, per un valore complessivo di 1500 milioni di euro.
Il prosciutto di Parma è un prodotto tipico molto particolare, poichè creato in un'area estremamente limitata: provincia di Parma a sud della via Emilia, a distanza di almeno 5 Km e da questa, fino ad un'altitudine di m. 900, a est dal fiume Enza e a ovest dal torrente Stirone.

Senza conservanti e con poco grasso, il prosciutto di Parma ha una sola caratteristica negativa: con i suoi 2600 mg contenuti in 100 g di prodotto, è
uno degli alimenti più ricchi di sodio.

La scelta del suino è molto importante, poichè l'origine deve essere limitata alle regioni Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Piemonte, Toscana, Molise, Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo; il peso deve essere non inferiore a 145 Kg e l'età deve essere di 9 mesi; la razza è Large White, Landrance o Duroc.
I processi di macellazione e preparazione sono molto scrupolosi, così come la rifilatura e la salagione, preceduta da un massaggio necessario a smuovere le fibre e spremere residui di sangue. Non ci sono additivi chimici o conservanti.

Dopo una settimana, la coscia subisce una seconda salatura con ulteriore stazionamento in cella per 15-18 giorni. Tolto il sale rimanente, si mette la coscia a "riposare" in un'altra cella. Dopo altri due o tre mesi, si lava il prosciutto in acqua tiepida, si pulisce, si asciuga e si "pre-stagiona", appeso in grandi stanze.
La coscia viene quindi battuta per rendere la forma regolare e aggiungere del pepe. Quindi, è la volta della sugnatura, composta da grasso di maiale tritato a cui viene aggiunto sale e pepe macinato. Il prosciutto passa in "cantina", fresca e meno ventilata.
Le carni vengono controllate con un ago e si forano in profondità, per valutare le caratteristiche olfattive.
Viene allora applicato un sigillo circolare con la sigla "C.P.P." (Consorzio del Prosciutto di Parma), con il mese e l'anno di inizio della stagionatura. Questa fase di stagionatura ha un tempo variabile di 10 mesi, per i prosciutti di peso variabile dai 7 ai 9 kg, e di 12 mesi per quelli che superano tale pezzatura.
La fase finale prevede il marchio a fuoco della "
corona a 5 punte", e si arriva ad una stagionatura fino a 24 e più mesi.

Foto e Descrizione inviate da Emiliano da Parma

Parmigiano Reggiano




E' il formaggio italiano per eccellenza e un prodotto tipico dell'Emilia Romagna: il Parmigiano Reggiano.

Secondo la tradizione, l'origine del formaggio italiano più conosciuto del mondo è legata ai monaci Cistercensi di Chiaravalle, all'inizio del millennio scorso.
Le forme di Parmigiano Reggiano erano cilindriche e pesavano 32 kg, molto simili alle attuali.

Caratteristiche del Parmigiano Reggiano

La zona di produzione del Parmigiano Reggiano comprende le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Mantova. Il Parmigiano Reggiano è un formaggio a latte crudo, prodotto con mucche alimentate secondo un preciso disciplinare e con il divieto di utilizzare insilati, ossia foraggi conservati nei silos.

Le caratteristiche del parmigiano variano a seconda dei periodi di produzione: Parmigiano di testa
(da marzo a maggio) e Parmigiano tardivo. In primavera e in estate, il bestiame si alimenta con erba fresca, mentre negli altri mesi lo fa con foraggio secco.

Esistono differenti tipologie
di Parmigiano Reggiano, in base alla verifica di qualità e al tempo di stagionatura.
Il Parmigiano-Reggiano "prima stagionatura" presenta difetti di lieve o media entità nella struttura della pasta e/o sulla crosta.
Il Parmigiano-Reggiano EXTRA è quello che supera, trascorsi 18 mesi di stagionatura, un ulteriore esame di "espertizzazione".
La stagionatura perfetta è tra i 26 e i 30 mesi.

Esistono produzioni particolari
di Parmigiano Reggiano: Parmigiano di vacca bianca modenese e Parmigiano di "Vacche Rosse".

Come deve essere un Parmigiano Reggiano di qualità
:
-friabilità e solubilità, e cioè sbriciolarsi e sciogliersi in bocca;
-assenza di piccante e di amaro;
-sapidità;
-complessità degli aromi e intensità.


Foto e Descrizione inviate da Gianvito da Reggio

Pera



La pera ha una tradizione storica in Emilia-Romagna, regione che coltiva il 70% delle pere italiane.
Le aree riconosciute dall'indicazione Geografica Protetta
Igp sono Modena, Ferrara, Bologna, Reggio-Emilia e Ravenna. In Emilia Romagna si coltiva anche il 40% della produzione totale europea.

Ci sono molte
varietà di pere, come Abate Fetel, Cascade, Conference, Decana del Comizio, Kaiser, Max Red Bartlett, Passa Crassana e Williams.
Le pere hanno propriet
à nutritive molto importanti, in quanto sono ricche di calcio, riducono il rischio di osteoporosi, ostacolano il processo di rarefazione del tessuto osseo, contengono anche il boro, alleato del cervello, migliorano la prontezza di riflessi e la capacitа di immagazzinare nozioni o conservare ricordi.
Le pere contengono anche molta fibra, presente principalmente nella buccia e, una delle fibre pi
ù importanti è la lignina, efficace per abbassare il colesterolo.

Le pere sono trasformate in cucina anche in ottimi dolci
come la torta di pere e cioccolato o quella ricotta e pere.


Foto e Descrizione inviate da Martina da Bologna

 
Torna ai contenuti | Torna al menu