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Prodotti Tipici Agriturismi Veneto

 

Prodotti Tipici Agriturismi Veneto

 

Amarettoni veneti




Principalmente prodotti a Padova, gli amarettoni Sant'Antonio sono biscotti confezionati inizialmente come semplice amaretto, poi venduti soprattutto ai pellegrini che visitano i punti vendita intorno alla basilica di Sant'Antonio.
Hanno assunto col tempo una certa aura di culto popolare.
Si tratta di dolci da forno
, tagliati a biscotto, composti da mandorle armelline, sgusciate e tritate, zucchero, canditi di arancia, albume di uovo. Sono notevolmente più grandi degli amaretti tradizionali e hanno uno spiccato gusto d’arancio grazie alla presenza dei canditi.
Per prepararli, si monta l’albume dell’uovo a neve, si inseriscono i canditi e le mandorle sgusciate, poi lo zucchero, e si dà all’impasto la forma di un grosso biscotto.
Dopo la cottura, il biscotto riposa per un giorno sulle teglie, quindi confezionato e messo in vendita.

Foto e Descrizione inviate da Saretta da Belluno


Formaggio delle Dolomiti




In Veneto ci sono formaggi unici e straordinari come il Formaggio delle Dolomiti, prodotto tipico sempre più a rischio di estinzione.

Infatti, le latterie minori del bellunese hanno chiuso, causando la perdita di antichissime tradizioni produttive.
Le mucche da cui si ricava il latte per questo formaggio sono di razza Bruno-alpina
, si nutrono di erba di pascolo e fieno.
Il latte crudo viene portato alla temperatura di 33-34°, con l’aggiunta di latte-innesto più caglio in polvere di vitello e il coagulo avviene dopo 35-40 minuti.
Rotta la cagliata, si ottengono frammenti grandi come un chicco di mais. La massa viene cotta a circa 45° per 20 minuti.
Dopo la cottura, la massa viene spurgata, estratta e sistemata nelle fascere, dove viene pressata per quarto d'ora.

La salatura
avviene per immersione delle forme in acqua arricchita da sale e per due giorni. Una volta estratte, le forme sono messe su tavole di legno in cantina o in appositi locali, a bassa temperatura e buona umidità, per almeno tre mesi.

Ogni due giorni le forme vengono girate e lavate. La stagionatura può arrivare fino ad un anno. Se il periodo è così lungo, le forme devono essere periodicamente raschiate e unte con olio.

Il formaggio “Dolomiti”
o “Monte delle Dolomiti” si presenta con forme cilindriche, alte 10 cm, con diametro di 25 cm e un peso che può variare dai 4,5 ai 7 kg.
La crosta è di colore giallognolo e la pasta è gialla. Il sapore è dolce all'inizio e piccante con l’invecchiamento, poichè il passare del tempo fa perdere umidità.

Il formaggio “Dolomiti”
si produce tutto l’anno, tranne in estate, seppur la sua quantità sia ormai contenuta: solo poche centinaia di quintali, generalmente consumato in zona o portato via da turisti.

Foto e Descrizione inviate da Monique da Verona

Aglio veneto



Famiglia: Liliacee

La coltivazione dell'aglio risale al 3000 a.C., in zone a clima temperato.

All'aglio sono attribuite diverse virtù benefiche; nel passato addirittura era considerato come pozione contro i malefici, come elisir di lunga vita e nella composizione di diverse ricette mediche.

L'aglio presenta un bulbo, che è un fusto modificato, con squame fogliari che si sovrappongono l'una sull'altra per immagazzinare sostanze di riserva per il nutrimento della pianta. Il bulbo sotterraneo è ricoperto da tuniche, che racchiudono numerosi bulbilli a forma di spicchi.

L'aglio può essere:
- bianco o comune
: tuniche bianche, è coltivato in diverse regioni Italiane
- rosa
: si ricopre di tuniche rosate.

L’aglio si vende in mazzi, in trecce, in grappoli e confezioni minori.

Gli agli presentati in trecce devono essere intrecciati con il loro stesso stelo e legati con spago o rafia.


Foto e Descrizione inviate da Anna da Padova

 
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